Che utilizzare i social network fosse divertente non è mai stato messo in dubbio.
In pochi però avevano ragionato seriamente sul fattore “tempo“, e su quanto tempo effettivamente si debba dedicare per tenere attivi e funzionanti gli svariati account che tanti utenti posseggono su diversi social network.
Diversi mesi or sono era stato il ministro Brunetta, assieme a tanti imprenditori piccoli e grandi, a mettere l’accento sull’effetto potenzialmente distrattore che Facebook o Twitter potevano avere sui dipendenti, e subito dopo è partito l’oscuramento in molti uffici pubblici e privati.
Facebook come Messenger? Peggio, molto peggio… in fondo, le “amicizie” vanno coltivate, no?
Ma è di oggi la notizia più eclatante, secondo la quale Bill Gates avrebbe deciso di chiudere il proprio account su Facebook in quanto impossibilitato a tenere il passo con le migliaia di richieste di amicizia e di mail! E avrebbe persino detto ” alcuni social network possono essere una grossa perdita di tempo e bisognerebbe quindi stare attenti a come vengono usati“…
Ma era proprio indispensabile aspettare Bill Gates per capirlo?








